Volley Under 14 DIAVOLI ROSSI – CASTERNO: 0 – 3 (14-25; 17-25; 16-25)

Le biancoverdi del Casterno, dopo un buon esordio contro il Geco, strapazzato per 3-0 nella partita casalinga di Robecco, confermano di trovarsi a loro agio in questo torneo Under 14.; dove sarà anche vero che non ci si sta misurando con l’elite delle squadre di questa fascia d’età, ma è pur vero che si tratta di ragazze che hanno mediamente un anno in più.
Questo rafforza nello scrivente la convinzione che le nostre, nelle vesti di Under 13, abbiano avuto la sfortuna o la fortuna (questione di punti di vista) di confrontarsi con un torneo invernale di eccellente livello.
La tetra tensostruttura che ha ospitato la partita odierna, non ha depresso le nostre, che dopo un titubante inizio, più per gentili concessioni che per la consistenza delle avversarie, hanno messo subito le carte a posto, evidenziando uno smaccato divario tecnico.
Ne è risultato un match non molto emozionante, il cui esito non è mai stato in discussione.
Si è trattato di uno di quei pomeriggi in cui va bene tutto quello che in altre circostanze può andar male.
Da rimarcare assolutamente la convinzione nei propri mezzi da parte della squadra, con tutte le giocatrici apparse in forma e quasi cattive; a tratti irridenti.
Primi due set spettacolari in cui le nostre hanno sbagliato molto poco.
Sugli scudi una stratosferica Chiara Sivelli, che è ormai il leader della squadra.
Efficace in battuta, cattiva e precisa in attacco; mette ordine in mezzo al campo dirimendo le situazioni complicate. In un aggettivo: tuttologa. 
Bene in generale tutte le giocatrici; comprese quelle che a torto appaiono come seconde linee solo perchè entrano dopo ma che sono indispensabili quanto le prime.
Non pensiamo ad ambizioni diverse da quelle con le quali si è iniziato il torneo primaverile: bisogna fare esperienza e crescere. 
Godiamoci comunque questa settimana di primato in classifica, in attesa che venga a farci visita al PalaRobeccosulNaviglio la prima minaccia di una certa consistenza: l’U.S.S.A. Rozzano

Mauro

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