VOLLEY UNDER 13 FEMMINILE

Poichè non sta bene iniziare un articolo con poichè, non lo farò.
Inizierò con “Ben ritrovati”!
Se state leggendo queste righe, probabilmente siete interessati a conoscere l’esito della partita delle ragazze dell’Under 13.
Faccio una doverosa premessa: non sono molto in vena di scrivere.
La mia salute è traballante da una settimana. 
Ho una tosse da asino e un senso di febbricola che mi accompagna.
Per fortuna l’ultima puntata de “Il Collegio” è andata in onda due settimane fa; così le donne di casa potranno darmi una mano e accudirmi nei miei tentativi di guarigione.

A questo punto starete già pensando: “Hai rotto i cabasisi con i tuoi aneddoti”.
E allora passiamo alla partita. (Ma non ho voglia, è evidente).

Dopo la sconfitta nella prima uscita di campionato, oggi le biancoverdi hanno trovato sulla loro strada un avversario rognosetto ma non insuperabile.
La differenza di tasso tecnico delle biancazzurre padrone di casa, rispetto alle nostre, è parso allo scrivente abbastanza sensibile, anche se non abissale.
Le ragazze del Casterno hanno potuto così cimentarsi con maggiore insistenza in un fondamentale che fino ad oggi non era nelle loro corde; ossia l’attacco, sul quale sia chiaro, sono ancora un po timide.
Del resto non si può pretendere di viaggiare subito a duecento all’ora.
La partita si è svolta su ritmi piuttosto lenti; una sorta di tiki-taka applicato al volley, animato da alcune belle schiacciate di Chiara e Linda, che stanno iniziando a rompere gli indugi ma anche Alisson non si è fatta pregare.
Ordinate e precise anche Alessandra, Erika, Sofia (di cui farò una menzione specifica) e Valeria, alternatesi nel ruolo di palleggiatrici.
Molto sicure sono state anche Roberta e Lucrezia in difesa, con ottimi appoggi che hanno facilitato la vita alle alzatrici. 
È in crescita anche Vera, che deve credere di piu nelle proprie possibilità e i cui miglioramenti si apprezzano in particolare assistendo agli allenamenti, dove forse sente meno la pressione.
Oggi ha fatto il suo esordio la “piccola” Sofia; classe 2007, che si è cimentata nel ruolo di alzatrice senza il minimo timore reverenziale. Complimenti!
In attesa di test più impegnativi, godiamoci questa vittoria e i piccoli progressi visti oggi.
Lo spauracchio Cesano Boscone può aspettare.
Se le ragazze si alleneranno con correttezza e costanza, con la voglia di saper fare oggi quel che non si sapeva fare ieri, senza paura di sbagliare; ad avere paura tra qualche tempo sarà il Cesano.
FORTES IN FIDE- CASTERNO: 0-3

Da Ponte Vecchio è tutto.
Buona notte.

Mauro Cerina

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