VOLLEY UNDER 13 AURORA S.G.B. – CASTERNO: 0-3

Allora; vorrei chiarire due cose. 
Prima cosa: mi sono infilato in una situazione più grande di me.
E ora non so come uscirne.
La logica vorrebbe che se scrivi di pallavolo (o volley che fa più figo), si debba masticare almeno L’ABC di questo sport.
Giuro che io ci sto provando. Rompo le balle un po a tutti.
Arrivo all’allenamento delle U13, nessuno mi caga, esattamente come a settembre, quando un dirigente mi ha convinto a fare il refertista (che fa più figo di segnapunti).
E allora mi capita di rubare qualche segreto a qualche tesserato del Casterno.
Lo schema funziona più o meno cosi: scambio qualche opinione con il tesserato Eta Beta.
Attendo che passi il tesserato Paperoga e vado da lui ripetendo il concetto molto semplice imparato da Eta Beta per darmi il tono di quello che ne capisce.
Paperoga mi dice qualcosa che contraddice Eta Beta (chiaramente Paperoga non sa che ho amabilmente chiacchierato con Eta Beta, altrimenti concorderebbe la versione).
La mia confusione aumenta quando parlo nuovamente con Eta Beta esponendogli il concetto della settimana prima e lui mi cazzabubola ad arte, dicendomi l’esatto contrario.
Insomma, non ne vengo fuori.
Seconda cosa: probabilmente è il destino che ha deciso che ogni partita diventi per me fonte di ansia.
Vi confido a proposito che non ho la memoria a breve termine (come la pesciolina Dory, de “alla ricerca di Nemo”).
Quindi basta chiedermi di ricordare una sola cosa ben precisa, per avere buone possibilità che me ne scordi.
Ora, vi basti che vi dica che la sera di venerdì mi è stato chiesto (dal coach nientepopodimeno…..) di passare dal PALAROBECCOSULNAVIGLIO a prendere la distinta della partita, per immaginare che ho seguitato a ripetere “distinta…….distinta……distinta….” fino alle 14,30 di oggi, per essere sicuro di ricordarmene.

Parliamo di cose serie: la partita.
Non avendo la memoria a breve termine, non ho avuto il tempo di scrivermi i parziali prima che azzerassero il tabellone.
Comunque il CASTERNO ha vinto 3-0.
Tutte le ragazze hanno dato il loro contributo; in particolare quelle fino ad oggi meno impegnate.
L’avversario di oggi non era particolarmente ostico, ma bisogna considerare che il coach oggi ha osato (giustamente) più formazioni a dir poco sperimentali, con pochi riferimenti fissi (le giocatrici più impegnate fino ad oggi), ad alternarsi in campo.
Brave tutte, in particolare le giovanissime Sofia e Ilaria.
Se la memoria non mi inganna, il prossimo turno sarà piuttosto impegnativo: ad attendere le ragazze, le prime in classifica del Centro Asteria, per una di quelle partite che non faranno buttare al vento un pomeriggio, ma che potrebbe insegnare qualcosa per il futuro.

Buona notte a tutti.

Mauro

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