U14 Oransport – Casterno 0 – 3

Quella di oggi, a Milano, è stata una stranissima partita. Il risultato conta meno di niente, un 3 a 0 in favore del Casterno che non è stato in discussione neanche per un attimo… una strada tortuosa e trafficata per arrivare alla palestra, il “bar del caffè” che ha richiesto una, quasi, lunga camminata… insomma, qualcosa si è messo di traverso! Forse la pochezza delle avversarie dell’ Oransport, quasi imbarazzanti in molti frangenti. Ma è ben vero che le nostre Ragazze non hanno “girato” come al solito… Valentina e Rebecca hanno messo a terra vari palloni ma, apparentemente, senza la solita convinzione e grinta. Chiara ha dispensato palle, anche più del solito, Sara Stella ha schiacciato varie volte, Sara Giusti ha giocato bene ma un po’ (troppo) poco, Federica migliora ogni volta… Diana non fa mancare il suo abituale contributo sia in difesa che in attacco e Morgana… non si smentisce mai, vince la medaglia della simpatia anche se qualche errore lo mette nel carniere… La partita si complica (letteralmente) soprattutto nel terzo set ( i parziali sono 25 a 15, 25 a 5 e 25 a 18) anche a causa di una girandola di sostituzioni che consentono a tutte le convocate di giocare almeno un po’ ma la cosa manda in crisi la segnapunti locale costringendo l’arbitro ad intervenire per ristabilire la correttezza dei tabelloni… il risultato è che le nostre ragazze si deconcentrano, perdono il “contatto” con le posizioni in campo, alcune non sanno letteralmente dove stare (in campo intendo). Le allenatrici si fanno sentire, aggiungono qualche cambio davanti a una deconcentrazione evidente ma la cosa si “stiracchia” fino alla fine. Una brutta, anche se scontata partita… certo, è più che mai vero che per giocare almeno decentemente bisogna che in campo ci siano due squadre,,, cosa che oggi non è stata del tutto vera… però le nostre ragazze si sono veramente un po’ perse. Di positivo c’è di certo l’esordio nel campionato ragazze di 3 Under 13. Alessandra ha mostrato i suoi numeri, destinati a crescere ma le basi ci sono già. Erica è già pronta per giocare con le compagne più grandi, e, nonostante la timidezza, non ha sbagliato una palla e Valeria, pur con alcuni errori, dovuti di certo all’emozione, ha mostrato tutta la grinta che le riconosciamo. Un po’ ondivago, tra rigidezza e permissivismo, l’arbitro, comunque brava. Sicuramente vedremo di meglio le prossime volta.
Lucio

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