LA VITTORIA DI TUTTI

Andrea, Christian, Daniele, Eugenio, Federico, Lorenzo, Matteo, Micaela, Olmo, Riccardo, Samuele, Samuele. 

Nel raccontare la cronaca vi abbiamo sempre chiamato per cognome ma ora è giunto il momento di chiamarvi anche per nome. Il nome di 12 ragazzi artefici di una splendida cavalcata di cui siete senza dubbio i principali protagonisti.

È la vostra vittoria perché ci avete mostrato che, con l’impegno, la passione e la voglia di divertirsi insieme, nessun limite è invalicabile e nessun traguardo è irraggiungibile.

 

Simone, Lele, Vanni, Piero. È la vostra vittoria perché con il vostro tempo e la vostra esperienza vi siete presi cura di questi ragazzi, con autorevolezza ma anche con amichevole dolcezza, ed il vostro lavoro ha portato ai frutti che oggi tutti vediamo e di cui vi ringraziamo apertamente.

 

Virginia, Tommaso, William. È la vostra vittoria perché, anche se non siete mai scesi in campo nella partite ufficiali, avete attivamente condiviso con i vostri compagni i duri allenamenti settimanali e li avete sempre sostenuti anche solo col pensiero.

 

Ma forse possiamo andare anche oltre ….perché certi risultati, e non solo sportivi ma anche educativi, si realizzano quando la partecipazione e la collaborazione di tutti diventa fattiva e palpapile e crea un valore che va a beneficio dell’insieme. 

 

E allora….

È la vittoria dei genitori che fanno centinaia di chilometri perché ritengono importante essere presenti a bordo campo anche nelle trasferte più lontane.

È la vittoria di chi prepara con amore torte e focacce fatte in casa e le offre nel dopo partita sia ai propri figli che alla squadra ospite.

È la vittoria di chi si prende cura del campo da gioco e degli spogliatoi per garantire a chi dovrà usarli sicurezza e pulizia.

È la vittoria di chi, per ben tre volte alla settimana fa trovare ai propri figli tute e divise pulite dopo che magari, un allenamento nel fango, li aveva resi irriconoscibili.

È la vittoria dei nonni che, con la sciarpa del Casterno al collo, incitano da bordo campo i propri nipoti e si commuovono ad ogni gol.

È la vittoria dei dirigenti che accolgono con cordialità le squadre ospiti e credono che il rispetto delle regole ed il buon rapporto con le squadre avversarie sia un un valore educativo per tutti.

È la vittoria di una dirigenza che porta avanti da anni un certo stile di essere società sportiva.

È la vittoria di chi crede ancora nella vera natura del giuoco del calcio quella appunto di essere un “gioco” ed in quanto tale avere come scopo principale il divertimento.

È la vittoria di tutti coloro che, anche con semplici gesti, hanno sostenuto ed hanno creduto in questo progetto. 

È una vittoria stupenda! È la nostra vittoria! È la vittoria dell’US CASTERNO!

 

PP

22.4.18

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